La 9a edizione 2024 del Salone dell’Arte e del Restauro si terrà dal 25 aprile al 1° maggio 2024, presso la Fortezza da Basso di Firenze, in contemporanea con la MIDA, la Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze che accoglie ogni anno 70 mila visitatori, 450 espositori, 34 mila mq.

Il Salone del Restauro occuperà l’intero padiglione Monumentale della Fortezza da Basso dove, durante la settimana, esporranno ditte, enti, il Ministero della Cultura Italiana e tutte le realtà, nazionali e internazionali, legate al mondo dei beni culturali e si susseguiranno tantissimi eventi e laboratori.

Il Salone è garanzia di successo e si conferma come l’evento di punta in Italia, l’unico che ha in sé la forza di una Città che è riferimento nel mondo per i Beni Cultuali.

La capacità di legare arte, sapere e tecnologia rende il Salone una rassegna di forte valenza culturale, sottolineando come la valorizzazione e la tutela dei beni culturali possano rappresentare uno dei motori della crescita economica e sociale del nostro Paese.

MAIN EVENT: la 4a Edizione del Convegno Internazionale - FLORENCE HERI-TECH - The Future of Heritage Science and Technologies (28 e 29 aprile) che accoglie i maggiori ricercatori e studiosi da tutte le parti del mondo, mettendo sotto i riflettori i temi futuri e attuali del settore su questioni relative a tecniche e tecnologie innovative. La Città di Firenze, dunque, sarà il cuore internazionale del restauro e dei beni culturali e ambientali, nonché luogo di incontro e di dibattito per esperti, operatori e appassionati del settore provenienti da tutto il mondo.

LA FIERA

Inaugurato nel 2008, da 17 anni il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze sì è consolidato quale principale evento fieristico, sia a livello nazionale che internazionale, per tutti gli operatori del settore della conservazione, restauro e valorizzazione del Patrimonio Culturale artistico Mondiale.

Una intera Kermesse dedicata a tutti gli operatori che, quotidianamente, operano in un contesto in continua mutazione e che rappresenta uno degli asset produttivi strategici del Made in Italy.

Un settore che coinvolge ambiti di ricerca, formazione, aggiornamento, operatività, innovazione, tecniche e tecnologie al servizio della conservazione, del restauro e della valorizzazione culturale anche connessa alle dinamiche del turismo culturale e ambientale.

Nel corso degli anni, durante i tre giorni dedicati alla kermesse, il Salone ha visto la partecipazione di oltre 750 espositori, di cui 83 provenienti da Paesi di tutto il mondo, con oltre 1150 conferenze, tavole rotonde, seminari e incontri che hanno visto la partecipazione di 2770 relatori intervenuti ed una media di 65 BtoB fra operatori di settore.

Il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze presiede ed è coordinatore permanente del Network Europeo Herifairs, la Rete Europea delle Fiere del Patrimonio la prima e unica piattaforma operativa per lo scambio e lo sviluppo di sinergie tra le più prestigiose fiere di conservazione, restauro e valorizzazione del patrimonio culturale in Europa, con una cooperazione aperta con altre fiere ed eventi internazionali nel mondo.

Dal 2018 inoltre organizza l’International Conference Florence Heri-Tech, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze. Un Convegno internazionale con pubblicazione, indicizzazione e diffusione degli atti sulle ricerche legate alle tecnologie applicate al restauro e ai beni culturali, materiali e immateriali.

Espositori

Conferenze, tavole rotonde, seminari e incontri

Relatori

BtoB fra operatori di settore

Patrocini e collaborazioni

Fin dalla sua prima edizione il SRF è stato sostenuto da prestigiosi collaborazioni e patrocini che ne hanno certificato il ruolo di valore e l’importanza nel settore della valorizzazione del nostro Patrimonio culturale.


Insieme al costante sostegno da parte degli enti partner, il SRF ha sempre cooperato, fin dall’inizio, con un partenariato strutturale composto dal Ministero della Cultura, l’Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze, l’Università di Firenze, l’Opificio delle Pietre dure, il CNR di Firenze.

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